Giovedì 15 ottobre alle 10, all’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani (Piazza della Enciclopedia Italiana 4, Roma) e online su Zoom, si svolge il forum internazionale “Le relazioni culturali tra Italia e Nord Africa: la forza del dialogo”. Al centro dell’incontro, il ruolo delle università nella promozione del dialogo interculturale, nella valorizzazione dei patrimoni condivisi e nel rafforzamento della cooperazione scientifica tra Italia e Nord Africa. L’evento riunisce rappresentanti istituzionali, docenti, ricercatori ed esperti del mondo accademico italiano e nordafricano.
L'iniziativa, promossa dall'Istituto per il Dialogo Italia-Africa (IDIAF) della Fondazione Treccani Cultura ETS, rappresenta l'appuntamento conclusivo del progetto «Le relazioni culturali tra Italia e Nord Africa: il dialogo per costruire le difese della pace», realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Il Forum intende consolidare le relazioni scientifiche e culturali sviluppate nel corso del progetto, promuovendo una riflessione condivisa sul ruolo della cultura, della conoscenza e delle Università nella costruzione di rapporti più articolati e duraturi tra le due sponde del Mediterraneo.
Particolarmente significativa sarà la partecipazione dell'Università di Catania, che ha contribuito attivamente al percorso scientifico e alle iniziative internazionali realizzate nell'ambito del progetto, anche attraverso la collaborazione con la Fondazione Treccani Cultura.
Ad aprire i lavori, nell'ambito dei saluti istituzionali, sarà il Magnifico Rettore dell'Università di Catania, prof. Enrico Foti, insieme ai rappresentanti della Fondazione Treccani Cultura, dell'IDIAF e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il contributo dell'Ateneo catanese proseguirà attraverso la partecipazione di diversi docenti ai due panel accademici in cui sarà articolata la mattinata, dedicati rispettivamente alla dimensione culturale delle relazioni mediterranee e al ruolo della formazione universitaria e della cooperazione scientifica nella costruzione di prospettive condivise di pace.
Il primo panel, «Culture, identità e patrimoni», approfondirà il valore delle identità, delle lingue, delle tradizioni e dei patrimoni culturali e religiosi come strumenti di conoscenza reciproca. In questa sessione interverranno, per l'Università di Catania, la prof.ssa Licia Lipari e il prof. Matteo Giovanni Negro del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DSPS), insieme a studiosi provenienti da istituzioni accademiche italiane e nordafricane.
Il secondo panel, «Formazione, Università e cooperazione», sarà dedicato al contributo che la ricerca, la formazione, la mobilità accademica e le reti universitarie possono offrire al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Nord Africa. A moderare il dibattito saranno il prof. Carlo Colloca, delegato del Rettore all'Osservatorio prefettizio sulle povertà educative e referente dell'Accordo di collaborazione tra Fondazione Treccani Cultura e Università di Catania, e la prof.ssa Maria Alessandra Ragusa, delegata del Rettore all'Internazionalizzazione della Didattica.
Tra i relatori del secondo panel ci sarà la prof.ssa Francesca Longo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DSPS) dell'Università di Catania, che contribuirà alla riflessione sulle relazioni internazionali, sulle dinamiche di cooperazione e sulle sfide che interessano lo spazio mediterraneo.
Il Forum si inserisce nel percorso di confronto scientifico e culturale sviluppato tra il 2025 e il 2026, che ha affrontato questioni legate al pluralismo linguistico, al dialogo interculturale e interreligioso, alla valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali e alla cooperazione tra istituzioni universitarie. In questo contesto, l'Università di Catania ha ospitato, il 9 e 10 luglio scorsi, due incontri internazionali dedicati rispettivamente alla didattica e alla lingua nei contesti multiculturali e al dialogo tra i patrimoni culturali del Mediterraneo, contribuendo a rafforzare il confronto tra studiosi e istituzioni delle due sponde.
La riflessione proposta dal Forum muove da una concezione della pace intesa non soltanto come assenza di conflitto, ma come processo fondato sulla conoscenza reciproca, sul rispetto delle differenze e sulla costruzione di relazioni durature. Una prospettiva che richiama i principi della Raccomandazione UNESCO del 2023 sull'educazione alla pace, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile, riconoscendo alle Università una responsabilità particolare nella formazione delle nuove generazioni e nella promozione della cooperazione internazionale.
Attraverso un format articolato in conversazioni accademiche, gli studiosi coinvolti saranno invitati a condividere esperienze, prospettive di ricerca e possibili ambiti di collaborazione, nella convinzione che la conoscenza e il confronto scientifico possano rappresentare strumenti concreti di dialogo tra società e culture differenti.
L'appuntamento romano intende così rappresentare non soltanto la conclusione delle attività progettuali, ma anche un'occasione per dare continuità alle relazioni costruite tra le Università italiane e nordafricane, favorendo nuove opportunità di ricerca, formazione e cooperazione scientifica.
La partecipazione in presenza è libera, previa registrazione obbligatoria tramite e-mail a idiaf@treccani.it con copia a federico.jelo@gmail.com
Per seguire il Forum online, è possibile registrarsi e accedere alla diretta attraverso il seguente link
(15 ottobre 2026)