Martedì 25 giugno alle 21, al Parco Gioeni di Catania, si esibiranno in concerto gli Swans (Usa), all'interno del Zanne Festival.
Per la seconda data di Zanne, una delle band più amate e di culto che la storia del rock conosca, gli Swans. Profilo quasi mistico per la creatura che Michael Gira mise su a New York 30 anni fa, nel 1982 – e che da allora non ha smesso di colpire e sconvolgere. Quando gli fu chiesto il perché del nome, Gira rispose “Swans are majestic, beautiful looking creatures. With really ugly temperaments”: “I cigni sono maestosi, bellissime creature con un pessimo carattere”.
Probabilmente non esiste descrizione più appropriata. Hanno saputo rappresentare, con un’efficacia pari solo ai Velvet Undeground e ai Suicide, l’estasi e il collasso del Sogno Americano. Un paradigma sonoro rumoroso e fragile, violento e dolcissimo al tempo stesso. Una poetica di cupa bellezza urbana, allucinata ed estrema, che si spiega in 12 dischi in cui si incrociano rock, post rock, ambient, industrial, folk apocalittico redatto sotto forma di algide ballad, percussioni ora sotto traccia ora ossessive, elettronica distorta, volumi altissimi e sussurri. The Seer (2012), è forse il loro disco più completo e rappresentativo, osannato come una delle pietre miliari del rock dai critici di tutto il mondo.
Info: info@zannefestival.com
(25 giugno 2013)