Lunedì 25 maggio alle 10:30 al Teatro dell'Oratorio Salesiano di San Giovanni Bosco (via S. Maria delle Salette, 116) sarà presentata la
Carta Naturalistica di
tre Riserve protette siciliane, realizzata da bambini di quartieri a rischio, all'interno di un progetto denominato
Viaggio per la natura.
Un gruppo di 75 bambini e ragazzi di San Cristoforo, Antico Corso e Castello Ursino, popolari "quartieri a rischio" della città di Catania, dopo aver visitato e studiato con l'aiuto di esperte guide naturalistiche tre aree protette siciliane ha realizzato un'accurata
Carta Naturalistica contenente ogni genere di informazione su flora e fauna che adesso verrà distribuita dall'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Il progetto, denominato
Viaggio per la natura, è stato messo a punto dalle associazioni catanesi Spes e Ad Gentes impegnate da anni nelle periferie e nel quartiere di San Cristoforo per divulgare, soprattutto fra le nuove generazioni, la cultura della responsabilità e della cittadinanza attiva. "Da anni - spiega Viviana Cugurullo, presidente di Spes - lavoriamo fra la gente di questi quartieri per promuoverne l'emancipazione civile e sociale fornendo loro strumenti culturali con cui sottrarsi a quell'etichetta di aree degradate e abbandonate all'illegalità che da sempre le accompagna".
All'incontro con i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al progetto prenderanno parte l'Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Pippo Sorbello, il deputato regionale Orazio D'Antoni, la presidente dell'Associazione Spes, Viviana Cugurullo, la vicepresidente dell'Associazione Ad Gentes, Daniela Calenduccia, i dirigenti scolastici Maria Paola Iaquinta, Antonio Massimino e Carmela Pittera.
Le scuole che hanno partecipato all'iniziativa sono il Circolo Didattico "Cesare Battisti" che ha esplorato l'
Oasi del Simeto, l'Istituto Comprensivo "Manzoni" che ha visitato il
Parco dell'Etna e l'Istituto Comprensivo "Vespucci" che invece si è spinta fino in provincia di Siracusa per conoscere da vicino la
Riserva Naturale di Pantalica. Il progetto si è svolto con il sostegno dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente che ha creduto da subito nei contenuti di educazione alla salvaguardia dei beni e delle risorse paesaggistiche di
Viaggio per la Natura: una campagna di comunicazione ambientale che, condotta dagli stessi ragazzi, ha di fatto rivoluzionato il principio dell’apprendimento facendo dei piccoli abitanti dei quartieri storici le “guide-naturalistiche” degli adulti: genitori, insegnanti, educatori e, non appena sarà distribuita la carta, anche dei visitatori e fruitori delle oasi protette.
(25 maggio 2009)