Venerdì 25 gennaio alle 21, nella sede dell'Arci Catania (piazza Carlo Alberto, 47), sarà presentata MiraNATs, una mostra fotografica interamente realizzata dai bambini e adolescenti lavoratori del Manthoc di Lima al termine di un laboratorio di fotografia sociale.
La realtà urbana delle baraccopoli di Lima, documentata con gli occhi dei piccoli fotoreporter che la abitano, farà da sfondo a una cena il cui ricavato - insieme alle libere sottoscrizioni - finanzierà "Dai forma all'Infanzia": un progetto che mira a promuovere la formazione e l'educazione dei NATs (i bambini e adolescenti lavoratori) sul tema dei Diritti dell'Infanzia e si propone di stimolare la loro creatività.
Nato in un sobborgo popolare di Lima nel 1976, il Manthoc (acronimo di Movimento di Adolescenti e Bambini Lavoratori figli di Operai Cristiani) è l'esperienza di movimento sociale costituito e gestito da minori più antica al mondo, e ha dato impulso alla diffusione di fenomeni analoghi nel resto dell'America Latina, in India e Africa. I piccoli lavoratori del Manthoc contrastano con la visione occidentale e adultocentrica dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e rappresentano un'alternativa all'abolizione del lavoro minorile.
Oltre a organizzarli per la tutela dei loro diritti, per la lotta alla discriminazione, allo sfruttamento e all'emarginazione sociale dei minori, oltre a battersi per un miglioramento della loro qualità di vita, il movimento rivendica, infatti, il diritto a un lavoro dignitoso, rispettoso dei tempi del gioco e della formazione. Il Manthoc tutela perciò tutte quelle forme di lavoro minorile che non compromettono lo sviluppo psicofisico dei Nats e che consentono loro di dare un piccolo contributo all'economia delle famiglie da appartenenza. Allo stesso tempo porta avanti una proposta di Scuola Produttiva Integrale, improntata a un modello pedagogico che integra le dimensioni di istruzione e lavoro e fa del bambino il protagonista del processo educativo.
I piccoli del Manthoc sono un progetto di Paese costruito dal basso, che parte dai bambini per arrivare a costruire un modello di società condiviso, in cui al profitto si sostituisce lo sviluppo dell'essere umano nella sua interezza.
Info: Ufficio Stampa Arci Catania tel 0958207675
(25 gennaio 2013)