Lunedì 30 marzo alle 12, nell’aula magna “Vincenzo La Rosa” di Palazzo Ingrassia (via Biblioteca 4), si terrà l’incontro “Il MAUC e il progetto Samothrace: tra storytelling, fruizione digitale e inclusione”.
Dopo i saluti istituzionali di Stefania Rimini (direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche), Federica Santagati (delegata al Sistema museale di Ateneo) e Francesco Mannino (presidente di Officine Culturali), l’introduzione sarà affidata a Simona Todaro (direttrice del Museo di Archeologia dell’Ateneo e del CEARC).
Seguiranno gli interventi di Salvatore Baglio (presidente della Fondazione Samothrace), Pietro Militello (scientific tutor del progetto Samothrace), Marianna Figuera (RTDa DISUM, progetto Samothrace), Gioele Litrico e Roberto Rizza (DMI, progetto Samothrace), Filippo Stanco e Anna Gueli (WP6 Cultural Heritage, progetto Samothrace), che approfondiranno i temi del progetto: dalle sfide del patrimonio culturale alle applicazioni di intelligenza artificiale, realtà virtuale e serious games, fino alle esperienze di inclusione e alle tecnologie per la fruizione museale.
È garantito il servizio di interpretariato LIS.
L’evento rientra nelle attività del progetto Samothrace, finanziato nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU.
(30 marzo 2026)