Martedì 12 maggio alle 9:30, nell’aula magna di Palazzo Pedagaggi (Dipartimento di Scienze politiche e sociali, Via Vittorio Emanuele II, n. 49, 2° piano) si terrà il seminario dal titolo “Dall’agire criminale all’agire sociale: il valore pubblico dei beni sequestrati o confiscati a trent’anni dalla legge 109/96”.
La legge n. 109/96 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie ha compiuto 30 anni lo scorso 7 marzo.
La ricorrenza del trentennale è l’occasione per promuovere una riflessione con rappresentanti delle istituzioni locali, della magistratura, delle Forze dell’Ordine e del Terzo Settore, su iniziativa del corso di laurea magistrale in Politiche e Servizi sociali.
Dopo i saluti istituzionali di Francesca Longo (direttrice del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, Unict), Pietro Signoriello (Prefetto di Catania), Margherita Ferrante (delegata del Rettore alla Terza Missione e Impatto Sociale, Unict), Cettina Laudani (delegata del Rettore ai Rapporti con gli Enti del Terzo Settore, Unict), Vincenzo Antonelli (delegato alla Terza Missione e Impatto Sociale del Dsps), interverranno: Carmelo Zuccaro (Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catania), Marco Filipponi (Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catania), Viviana Lombardo (Assessore con Delega alla Gestione dei Beni confiscati - Comune di Catania), Dario Montana (Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Rosa Laplena (coordinatrice nazionale per la valorizzazione dei Beni confiscati - Confcooperative).
Introduce e modera Carlo Colloca (presidente cdl magistrale in Politiche e Servizi Sociali).
(12 maggio 2026)